L’ATMOSFERA, LA PRESSIONE ATMOSFERICA E I VENTI

L'atmosfera

L'atmosfera è l'involucro gassoso che avvolge la Terra e ad essa è legata dalla forza di gravità; è proprio grazie a questa forza, che trattiene i gas, che è possibile la vita sul nostro pianeta.

È divisa in cinque grandi strati:

  1.  TROPOSFERA, è alta circa 20 km all'Equatore e circa 10 ai Poli; in essa si svolgono tutte le attività umane e si originano i fenomeni atmosferici;
  2.  STRATOSFERA, è lo strato che ci protegge dai raggi ultravioletti del sole perché al suo interno è contenuto lo strato dell'ozono (una forma allotropica dell’ossigeno);
  3.  MESOSFERA, è lo strato intermedio;
  4.  TERMOSFERA, è quello in cui si raggiungono temperature altissime e in cui ci sono i satelliti artificiali;
  5.  ESOSFERA, è lo strato più esterno.

 

La pressione atmosferica

La pressione atmosferica è il peso che l'aria esercita sulla superficie terrestre grazie alla forza di gravità; si misura in BAR e può essere:

-         alta pressione, detta anche anticiclone, caratterizzata da cieli tersi, senza nuvole;

-        bassa pressione, detta anche ciclonica, caratterizzata dalla presenza di nuvole.

 

Il vento

Il vento è lo spostamento di grandi masse d'aria da una zona di alta pressione verso una zona di bassa pressione; lo scopo del vento è quello di ristabilire l'equilibrio barico sulla superficie terrestre.

Le caratteristiche del vento sono:

-       - direzione, in base alla quale i venti possono essere costanti o stagionali/periodici;

-        - intensità che viene misurata in m/s (metri al secondo) o in km/h (chilometri orari);

-        - temperatura e umidità, in base alle quali i venti possono essere caldi o freddi oppure secchi o umidi.

 In base alla direzione, i venti possono essere:

1)      - Costanti, se soffiano sempre nella stessa direzione;

2)      - periodici o stagionali, se invertono la direzione in base al cambio di stagione;  un esempio lampante è dato dai MONSONI, venti che soffiano nel Sud Est Asiatico e nell’Africa Orientale che, per sei mesi, soffiano dall'Oceano verso l'entroterra e sono caldi e carichi di umidità; negli altri sei mesi dell'anno, invertono la direzione soffiando dall'entroterra siberiano verso l’oceano e sono freddi e asciutti.

3)      - locali sono i venti che interessano aree limitate; un esempio è la Bora, che soffia sulla città di Trieste e su parte del Friuli Venezia Giulia.

 

 La Rosa dei Venti del Mediterraneo è una rappresentazione grafica dei punti cardinali e intermedi che indicano gli otto venti principali che soffiano sul Mediterraneo:

  1.  da nord soffia la Tramontana
  2.  da nord-est soffia Il Grecale
  3.  da est soffia il Levante
  4.  da sud-est soffia lo Scirocco
  5.  da sud soffia il Mediterraneo, detto anche Ostro o Mezzogiorno
  6.  da sud ovest soffia il Libeccio
  7.  da ovest soffia il Ponente
  8.  da nord ovest soffia il Maestrale.

 

PER MEMORIZZARE I NOMI DEI VENTI E IL PUNTO CARDINALE O INTERMEDIO DA CUI SPIRANO E’ UTILE FARE RIFERIMENTO AL SEGUENTE ACRONIMO (l’acronimo è un nome formato dalle iniziali di altri nomi):

TRA - GRE - LE  - SCI - ME - LI - PO  -MA

TRAmontana             NORD

GREcale                    NORD/EST

LEvante                     EST

SCIrocco                    SUD/EST

MEditerraneo             SUD

LIbeccio                     SUD/OVEST

POnente                      OVEST

MAestrale                   NORD/OVEST

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