La favola

 

La parola favola deriva dal verbo latino “fabi”, che significa “raccontare”; in origine, infatti, le favole erano dei racconti brevi che venivano tramandati oralmente.

Le favole, quindi, sono brevi racconti dai contenuti fantastici in cui ci sono come protagonisti gli animali che incarnano sentimenti umani: essi infatti parlano, pensano e si comportano come gli uomini.


CARATTERISTICHE DELLA FAVOLA

1.     Gli animali protagonisti sono due e rappresentano un vizio o una virtù;

2.     La trama del racconto è semplice, costituita da una sola scena;

3.     Lo spazio e il tempo non sono mai precisati;

4.     Il linguaggio è semplice, ricco di dialoghi formati da frasi brevi;

5.     Il finale è tragico, specialmente per il personaggio che ha un comportamento sbagliato;

6.     L'ultima frase contiene la morale della storia, ossia l'insegnamento per il quale la favola è stata scritta.

 

 LO SCOPO E LA MORALE

In una favola, lo scopo principale è quello di insegnare un comportamento corretto ai bambini per educarli ai valori positivi. La morale può essere esplicita o implicita:

1.      è esplicita quando è scritta in una frase finale;

2.      è implicita quando il messaggio non è scritto ma deve essere interpretato dal lettore.

 

Gli autori più importanti di favole sono il greco Esòpo, illatino Fedro, il francese Jean De La Fontaine e il russo Lev Tolstoj.

 

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