IL VASSALLAGGIO

 

Il Sacro Romano Impero era molto vasto e, per amministrarlo bene, Carlo Magno uso il VASSALLAGGIO, ossia un sistema basato sul rapporto di fedeltà personale tra l'imperatore e il suddito, chiamato vassallo.

Il vassallo giurava fedeltà al sovrano e si impegnava a combattere per lui; l'imperatore, in cambio, dava al vassallo la sua protezione e un appezzamento di terra chiamato BENEFICIO.

Dall' XI (undicesimo) secolo d. C, i benefici furono chiamati FEUDI e diventarono ereditari. Il Sacro Romano Impero fu diviso in territori più piccoli chiamati contee e marche governate da conti e marchesi:

1.      le CONTEE erano i feudi più vicini all'imperatore e quindi i più sicuri;

2.      le MARCHE erano i territori  al confine,  quelli più esposti al pericolo delle invasioni.


Per garantire una buona amministrazione dell'impero, Carlo aveva nominato dei funzionari regi, chiamati MISSI DOMINICI.

 

LA SCHOLA PALATINA

Carlo Magno aveva molto a cuore che i funzionari dell'impero ricevessero una solida istruzione: si circondò quindi dei più importanti studiosi dell'epoca e diede vita alla Schola Palatina, presso il suo palazzo ad Aquisgrana.

 

Commenti

Post più popolari