Il Cristianesimo e l'Islam
Il Cristianesimo è la religione nata nel primo secolo d. C. in Palestina e
ispirata alla figura di Gesù Cristo, nato a Betlemme e cresciuto fino a 30 anni
a Nazareth.
Nei successivi tre anni iniziò la sua predicazione contenuta in un testo
sacro chiamato Vangelo; accusato dai sacerdoti ebraici di essere un
bestemmiatore, in quanto si era proclamato Figlio di Dio, fu condannato a morte
mediante crocifissione ma dopo tre giorni i suoi Apostoli ne annunciarono la
resurrezione.
Negli anni a seguire il Cristianesimo si diffuse in tutti i territori
dell'impero e i suoi seguaci si organizzarono in comunità chiamate CHIESE e
guidate da un VESCOVO.
Il Cristianesimo giunse anche a Roma dove si scontrò con i culti
pagani; la differenza più evidente stava nel fatto che i Romani erano
politeisti, adoravano cioè più divinità, mentre i Cristiani erano monoteisti e
credevano in un solo Dio in tre persone.
L’Islam
La città della Mecca era un luogo sacro per tutte le tribù dei beduini
perché ospitava la CABA, cioè il cubo, un santuario in cui si adoravano tutte
le divinità e in cui era presente la PIETRA NERA che, secondo la leggenda, in origine
era bianca e che si era annerita a causa dei peccati dell'uomo.
Alla Mecca, nel 570 d. C, nacque Maometto; da grande,
sposò una ricca vedova di nome Khadija e per alcuni anni svolse l'attività di mercante.
Nel 610 ebbe la visione dell'Arcangelo Gabriele che gli rivelò che sarebbe
diventato il profeta di Allah; da quel momento Maometto iniziò a predicare
che gli uomini devono sottomettersi alla volontà di Allah. Dal suo messaggio
nacque una nuova religione, l'Islam, i cui fedeli furono chiamati musulmani.
Il messaggio rivelato a Maometto è contenuto nel Corano, il libro sacro
dell'Islam. La predicazione di Maometto si diffuse rapidamente tra gli abitanti
della città della Mecca ma fu contrastata dai mercanti di quella città perché
temevano per i loro interessi commerciali.
Nel 622 Maometto fuggì dalla Mecca e si rifugiò a Medina; ci furono alcuni
anni di combattimento tra i seguaci di Maometto e i mercanti della città e si
conclusero con la vittoria di Maometto e la diffusione dell'Islam in quasi tutti
i territori dell’Arabia. Nasceva così la UMMA, cioè la comunità politica
e religiosa dei fedeli musulmani; in questo periodo nacque anche il
concetto di jihad cioè Guerra Santa che portò gli Arabi a conquistare
vastissimi territori (in modo particolare l'Europa risentì di questa invasione
musulmana). Dopo aver conquistato tutta l'Africa Settentrionale, gli Arabi
attraversarono lo Stretto di Gibilterra e approdarono in Spagna arrivando a minacciare
il cuore dell'Europa cristiana:
ci pensarono i Franchi guidati da
Carlo Martello a sconfiggerli a Poitiers nel 732.
Nel IX secolo gruppi di pirati musulmani, chiamati Saraceni, partirono
dalla Tunisia e conquistarono la Sicilia, la Sardegna e le isole Baleari. La
loro permanenza in Sicilia durò oltre due secoli durante i quali l'isola visse
un periodo di grande prosperità, sia per quanto riguarda i commerci sia per i
progressi in campo agricolo; gli Arabi infatti diffusero in tutto il
Mediterraneo piante fino ad allora sconosciute come la canna da zucchero, il
gelso, gli agrumi e il cotone; grazie alle loro tecniche basate su
ingegnosi sistemi di irrigazione, gli Arabi riuscivano a ottenere raccolte
importanti anche in ambienti aridi e poco fertili.

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